Ciao faraoni, volevamo comunicarvi che da oggi Joseph Mitrani è diventato Asen. L'abbiamo conosciuto l'altro anno nella discesa della nord del Piz de Doleance, ed in seguito con lui abbiamo fatto altre ronde estreme sui lenzuoli delle Alpi.
Spedizione Asen a Livigno, a ripensarci la prima tappa doveva essere Lourdes al posto che Caporetto...però suonava meglio.
Su tre luchadores solo uno ne è uscito indenne, manco fosse l'heartbreaker kid in un triple treth match.
Il ring sempre lo stesso composto da neve e ghiaccio. L'arbitro il signor Mike Chioda che ha squalificato prima Vitto aka Vittorio Stamboli (accademy member) per continui ko tecnici nei wc, da prima si pensava in compagnia di qualche divas...
Si è scoperto poi per scaricare tonnellate di fertilizzante in attesa del disgelo.
IN seguito ha squalificato Moretz aka Marc Palumbo che per via di un utite aka tonsillite non ha sentito i richiami dell'arbitro ai continui low blow. Si è cosi deciso per verdetto unanime che il vero leader della FBI full blooded italian rimane Nunzio aka Claudio Nunziali...
Tutto ha inizio con il solito ritrovo sconclusionato che in dosi massicce di stoltaggine conclamata, porta un caotico raggruppamento di esaltati. Gente con creste...cuffie da piscina...motoseghe...passamontagna...sciarpe da assalto...tamburi...
Come ben si poteva immaginare, l' idea di serata è stata revisionata in una manciata di minuti e completamente cambiata fino al classico totale cambiamento di programma.
"Usciti dal sacco ci siamo ritrovati nel baule".............deciso...rotta al "ristorante Atipico" AKA "Osteria dei dudes cadregh" AKA "Kebabbaro" AKA "Pietro(il socioni)" dove la parvenza di serietà e l'intento di pochi stolti di proporre addirittura un ordine del giorno è andata scemando con il sistematico arrivo della birra. Il Battesimo del "Sir Niciz"(?) non si è capito bene...doveva esserci una specie di rito di iniziazione invece il tutto è confluito in un brainstorming di stronzate. ahah
Degenero totale...I 2 punti di discussione sulla prossima stagione invernale si sono rivelati aria al vento e la decisione del luogo dove prenderà vita la tanto citata "Gita Sociale" è semplicemente stata rimandata a data da destinarsi.
Ahhahahah...unica decisione presa??????? Ma ovvio! Quella di andare a vedere THE NORTH FACE nel giorno di chiusura del palladium e in programmazione già finita. Ahahahahahahahahah...un massacro di canaglie...
Eccola la macchina che ha "reso" per molte spedizioni Alcoliche e non!! Lo sherpa stradale per alcune esperienze in montagna..la macchina da massacrare senza rimorso!!
Oggi all'aperitivo AsenPark c'è stato l'apoteosi del massacro visto che domani sarà rottamata!! A voi la foto..
Avrà inizio il 23 marzo il primo circuito italiano di extreme freeride, manifestazione che prevede tre tappe di selezione in alcune tra le più importanti località sciistiche italiane e la gran finale sulla prima parete europea per dislivello e la più alta delle Alpi: il Canalone Marinelli.
A marzo del 2009 si è svolta proprio sulle affascinanti pareti del Monte Rosa l’edizione “zero” della manifestazione, che ha avuto luogo in un’unica tappa con lo scopo di promuovere anche in Italia un’attività già pienamente affermata in altri paesi d’Europa. Con l’edizione di quest’anno si vuole dare ufficialmente inizio ad un circuito nazionale di alto livello sportivo che si pone tra gli obiettivi quello di diffondere i valori dell’alpinismo moderno presso il grande pubblico attraverso la bellezza delle nostre montagne.
Per Maggiori info sull'evento: http://www.snowpark.it e http://www.frirideitalia.it
Altro giro altro regalo. Le serate SportSpecialist continuano e noi stolti ci siamo sempre. Questa è la volta dei Nicolas Favresse e soci. Non una serata più azzeccata di questa...
Il video presentato al pubblico parla chiaro. gente che scala big wall da 800m in un clima talmente irriverente da mettere in seria discussione la nostra ignoranza. ahahah (percui vi lascio pensare) Voli di 20m su friends, spifferate e concertini in quota, dormite in amaca...
che dire...lo stile è proprio AsenPark e via assicuro che il livello di demolizione (come per quello di indiscusso di tecnica e mostruosità) supera di gran lunga quello che si potrebbe pensare.
a voi il trailer del filmato visto alla serata (vi assicuro che rende l'idea), e le foto di rito.
.Berna.
ah...tengo a precisare che la serata ha gettato talmente tanta benzina sul fuoco che si è concluso in bellezza con una session in dry tooling. Asen Life...Asen Style!
Ieri sera 18 febbraio 2010 presso lo store sport specialist di bevera di sirtori, il celeberrimo e disumano Beat Kammerlander ha tenuo una spettacolare serata dedicata alle sue imprese e ai suoi avvicendamenti nel mondo dell'alpinismo estremo e per la passione smodata che nutre per la montagna.
Biografia:
Kammerlander, già arrampicatore sportivo, iniziò con la via New Age, nel Rätikon nelle Alpi Retiche occidentali, seguendo la filosofia di apertura introdotta negli stessi luoghi dallo svizzeroMartin Scheel. Nel 1993 raggiunse per primo la cima dello Kirchlispitze nel Gruppo del Rätikon, passando per la parete sud[1].
Le sue vie principali sono: Unendliche Gesichte, 1991, poi ripetuta da Pietro dal Pra 15 anni dopo, la Silbergeier[2], 1992, e Wogu, che Beat Kammerlander aprì nel 1996 ma non riuscì a liberare. È stato il quindicenne Adam Ondra, nel 2008, a liberare Wogu, con due tiri di 8c e altre lunghezze.
Le vie di Kammerlander, per la presenza degli spit, sono classificate come vie di alpinismo sportivo. La presenza degli spit rende possibile la caduta e quindi i tentativi di scalare in free climbing, ma in molti tratti di queste vie la distanza delle protezioni è molto elevata e la compattezza della roccia impedisce di proteggersi ulteriormente, cosa che rende le vie anche pericolose e comunque alpinistiche.
Beat Kammerlander ha influenzato altri arrampicatori, e con lo stesso stile di apertura (salita dal basso, e posizionamento dello spit appendendosi al cliff e recuperando il trapano lasciato molti metri più in basso, in posizione precaria e anche talvolta pericolosa) sono state aperte vie da altri scalatori.
Beat Kammerlander ha anche salito cascate e vie di ghiaccio, oggi è dedito prevalentemente alla fotografia.
Come è ovvio che sia, il team AsenPark era quasi al completo alla serata e ha seguito con trepidazione le numerose imprese illustrate con filmati e fotografie mozzafiato. Qui sotto i pochi scatti che siamo riusciti a rimediare.
I quaranta centimetri di neve caduti lunedì ai Piani di Bobbio e Valtorta hanno garantito l’apertura della stagione sciistica per sabato 5 dicembre, primo giorno di un ponte lungo che si protrarrà fino a martedì. Gli amanti dello sci alpino troveranno quindi piste perfettamente imbiancate per le prime scorribande, ma sarà pronto anche l’anello di fondo per chi predilige lo sci nordico.
Numerose le novità della stagione 2009/2010 ai Piani di Bobbio e Valtorta. Innanzitutto sarà possibile “sciare a mani libere” grazie allo skipass magnetico keycard che permette di non obliterare il biglietto a ogni passaggio e, quindi, di passare il tornello più velocemente. Per gli amanti della tavola fervono i lavori per la realizzazione di due nuovi snowpark. Il “Monkey Park”, nato dalla collaborazione tra ITB e Fattore Sport, si sviluppa su un'area di 1500 mq a disposizione per esibizioni sulla neve e tanto divertimento. Il Monkey Park è costituito da zone con livelli di difficoltà differenziati per rendere il park accessibile a tutti. È invece allestito vicino alla seggiovia Fortino lo “S...Cool Park”, la palestra ideale anche per i rider più piccoli.
Eccco qui...da ieri l'AsenPark è finito sul sito del NationalGeographicItalia con una fotografia che ha
partecipato al conocorso fotografico 2009....
Una combinazione vincente tra fotografo(chi l'avrà scattata???) e Rider volante(A.K.A ComAuSeN) insieme a paesaggi che questo magnifico mondo ci permette di guastarci ogni volta che vogliamo nel massimo del suo rispetto!!!
Qualche inceppo di inizio stagione.... già, max da due settimane è in mutua grazie ad un improvvisa operazione di appendicite. Poi c'è moretz, che con la seconda uscita (quella di St. Moritz)si è fratturato lo scafoide destro con un brutto "controlamina" in jibbing, e adesso è costretto alla calma con un ingessatura fresca fresca dal reparto di ortopedia del Manzoni.
Don't worry...il team quando è in fase di calma fa andare le teste e sforna più progetti di quando il lavoro e il riding è al massimo dei livelli.