Chiedi a settantasette - Cadaresenemesi
Per ora stiamo formulando solo delle ipotesi.... la domanda è : "ma chi diamine ce lo fa fare, ultimamente, di andare a pericolare su fessure di granito integralmente sprotette? Ovviamente anche noi, fatti prigionieri dal nuovo fashion del "trad", ogni qualvolta abbiamo due dobloni in tasca, ce li andiamo a giocare dal nostro socio DoubleG, che è contemporaneamente sia vittima sia ultimo emissario dei signori di Camalot... Pensa a quando decideranno che è l'ora di vendere un po' di attrezzi per l' artif new age.... basterà pubblicare un po' di articoli di personaggi "fighi" nell'alpinismo attaccati su improbabili micro-arnesi, scrivere qualche guida sui nuovi santuari delle "staffe" ed il gioco è fatto.... la vendita di rurp alle stelle!!!! Torniamo a noi: a 'sto giro ci dirigiamo in uno dei templi dell' arrampicata in fessura, Cadarese, dove a detta di qualcuno : "gli spit psicologicamente disturbano". Ho detto per provare e non per riuscire, poichè il nostro livello di pippaggine è tale che per arrivare in catena, anche sui tiri più semplici, ci vorrebbe una gravità pari a quella sulla Luna... Risultato della giornata: B&R su tutta la linea !!! E il bello che alla fine arrivi giù distrutto come se avessi fatto le ripetute sulla Sud del Lothse e magari non hai fatto neanche 20 mt. di tiro... Houston abbiamo un problema... Islam Punk !!! Commenti (9)
|
I mirtilli portano al B&R (Via Lapislazzuli alla Costiera dell'Averta)
"Ok, facciamo alle sei in sede gamma" Quasi illesi ci addentriamo nella valle dei mirtilli...e qui una seconda prova di forza...si inizia con uno colto al volo....magari mentre si cammina...poi ci si ferma e se ne raccolgono due o tre.... Colti in Castagna
Berna ed io siamo andati a fare una via. Gli apritori della via sono quelli che hanno fatto la via per primi. Sul libro di vetta, se uno è apritore può scrivere che ha aperto la via, se uno ripete la via può scrivere di essere un ripetitore. Non è sempre detto che ci sia un libro di vetta però. Non è neppure detto che ci siano ripetitori. Di solito una via conta un numero limitato di apritori e un numero che può andare da zero a infinito (o quasi) di ripetitori. Poi ci possono essere i richiodatori, ma questa è un’altra storia. Fonte: "Abbecedario dell'Arrampicata"
Ho pompato tanta adrenalina come un gatto in un canileCamp-Ari AsenPark 2011 (3°-4°-5°-6° giorno)
E'ancora presto ma sembra uscita dai cartoni animati.....c'ha un bel culo. Dopo ancora 4 giorni di fessure e guerrate ben poco plaisire..ecco cosa può venire fuori da una semplice cena dopo un bel aperitivo con sangria a base di anguria e lambrusco con climber da ogni parte d'europa!!
Camp-Ari AsenPark 2011 (1°-2°giorno)
La situazione estrema da gente a bordo strada a cercare una connessione freee pur di scrivere un articolo parla chiaro.... Il campeggio asen in val dell'orco è iniziato ieri con un gran bel B&R decretao Dal gigetto che decide di calarsi illudendo chiunque che la via era finita lì (mancavano almeno due tiri e ne aveamo fatti tre)... Prestazione di qualche asen che chiude dopo innumerevoli tentatvi la kosterliz e qualcuno che tira fittoni in uscita pur di non mostrare più la suafaccia da panico! Il risveglio di quelli da pentirsi della serata precedente...ci obbliga un Guerra carichissimo a infilarci su una via più grossa di noi.... Sette ore di parete per 6 tiri da cagarsi addosso non solo sui passi ma anche in sosta!!! Per riprendersi cena a base di cinghiale al vino rosso...spesa irrosoria..posto faraonico...per la legge sirchia B&R.... Avvistate Bandierie Faraoniche al campeggio.
La solita giornata lavorativa d'ufficio
Una chiamata estrema da parte dello sponsor convoca il tecnico del Telefono in zona Piani D'erna!! L'orario volge al tardi e le funivie hanno ancora una corsa.. il nostro tecnico disposto a tutto pur di strappare altri 140 punti alla sua giornata lavorativa carica una bici sul furgone e parte alla volta del suo guastino... Cambiata una coppia interrotta causa temporali vari...ci si butta verso l'amato tony's con innumerevoli balte e appiedamenti............ Arrivati a destinazione una bella panachè ed ecco che tutto torna alla normalità...
valle dell'orco - via noccioline&brioches
Ancora un altro risveglio improponibile, troppo presto per ricordarsi che ora era.. Finito il cinema alla Torre di Aimonin abbiamo cercato di aprire un nuovo set verso la kosterlitz ma la benzina ha deciso di lasciarci proprio nel bel mezzo di una galleria in salita facendoci ghisare per spingere la macchina. Niciz Via dello Spigolo - Torre di Aimonin Amarth
Sembra cosa fondata che negli ultimi tempi l'Asen Park sia tra i principali sostenitori economici dell' Ente Nazionale Autostrade. Anzi, voci di corridoio vorrebbero che i Giuliacci, il Dr. Caroselli ed i vari colonnelli dell'aeronautica non siamo altro che personaggi prezzolati dall' A.N.A.S. affinchè spaccino previsioni meteo fasulle per la zona del lecchese. Infatti, all'approssimarsi di ogni weekend, questi previsori immancabilmente danno brutto tempo sulle nostre montagne, riuscendo così a farci credere che in un remoto angolino del Nord Italia ci sia una parvenza di sole. E noi pollastri siamo già lì pronti alle prime ore del mattino del sabato, con il nostro trabiccolo, consci che anche oggi i caselli autostradali grazie a noi diventeranno un po' più grassi.... Il team stavolta è composto da 4 quadrupedi: Cenda, Maxi, Niciz e War, più uno special guest che alle 7,15 A.M. vede la mal parata e si dilegua verso improbabili destinazioni prealpine. Gli ostacoli principali affrontati (oltre alla parete) durante la giornata risulteranno: - Il raduno del 5° reggimento Alpini al gran completo nel piccolo paesino di Noaska (sembre il nome di un gruppo Ska), con tanto di cori e autorità. In previsione di una massiccia affluenza di penne nere, cercano di farci parcheggiare il nostro automezzo al cimitero del paesello, forse presagendo quale potebbe essere il nostro destino... - Un matrimonio sempre nel paese di Noaska; anche questi si sono riservati una fetta di parcheggi e forte era la nostra tentazione di fingerci tra gli invitati, se non altro per lasciar lì comoda la macchina... - La fiducia che da qualche parte in Valle Orco esista un distributore Agip, ambitissimo grazie al -10 di sconto sui carburanti come promesso da pubblicità televisiva. Morale della favola: abbiamo indugiato fino alla fine per il rifornimento e giustamente la Ratti-mobile ha deciso di rimanere a secco nella galleria che porta a Ceresole... il Niciz ed il sottoscritto ringraziano ancora il vecchietto che ci ha caricati, portati fino al più vicino benzinaio e riportati (!!!) fino alla vettura, risparmiandoci così una lunghissima galoppata degna dei più scafati maratoneti Etiopi... Della via come al solito non raccontiamo una mazza, tanto ci sono le foto del Cendaletti; unico suggerimento se intendete ripeterla: non terminate il primo tiro alla prima sosta che incontrate, ma continuate percorrendo il diedro alla destra, sostando sulla cengia successiva. Giustamente qui mi beccherò un bel ECCHISSENEFREGA, ma ci sta tutto.... Campari !!!!!
Sono il Fantasma Formaggino
Cendaletti non voleva andare a fare una via, troppo sbattimento, meglio il Nibbio. Io avrei fatto volentieri una vietta semplice, massimo quarto, giusto per farsi un giretto, siamo finiti su “ Il Fantasma della Libertà”. Ma cominciamo dall’inizio: Il primo tentativo di accesso alla casa dell’uomo immagine è stato fallimentare. In particolare è naufragato in un ingresso non voluto, a casa dei nonni di Cenda. Appena capito che l’abitazione non era quella giusta fuggo, fuggo a perdifiato giù dalle scale, ma così facendo m’imbatto nella zia, che allarmata dal gran rumoreggiare sui gradini mi compare di fronte, chiedendomi chi io sia, cosa ci faccia lì e perché. L’inconveniente si risolve con la segnalazione della corretta abitazione, e più in generale della retta via, dalla quale Cenda mi accoglie con il caffè della pacificazione familiare. L’avvicinamento richiede un paio di bottigliette d’acqua e la via richiede un numero contenutissimo di bestemmie, tant’è che, soddisfatti della nostra prestazione (che poi io non avrei un cazzo da essere soddisfatto visto che ho tirato solo il 5c ma va beh), ci crogioliamo nel nostro vano faraonismo e impieghiamo un paio d’ore a calarci. Giunti ai Resinelli attendiamo impazienti l’incontro con altri Asen, di quelli facenti parte delle cordate di punta. Costoro, di ritorno da estenuanti allenamenti volti a portare il loro livello oltre il limite dei più rosei gradi sprotetti e improteggibili, nonostante lo sfinimento ci accolgono radiosi di frontali puntate in faccia e baci Perugina. Fa seguito una colluttazione che porta le temperature degli animi a surriscaldarsi ben oltre i limiti del buon gusto: il tutto si conclude con un’aggressione di Gandalf, giudicata dal gran giurì dell’Asen Park come ferocissima. Bona
RECENSIONE Di chiaro valore metaforico, quest'ultimo articolo del Bonacina. La paura dell'ignoto superlativamente rappresentata nella fuga dalla casa dei nonni, gli smarrimenti e le inquietudini esistenziali che si riflettono nel domandare serrato e soffocante della zia ("chi sei?", "cosa ci fai qui?", "perché?"), si acquietano in un'esaltazione del piacere (il caffè, i baci Perugina), del focolare domestico e dell'azione - intesa come superamento dei limiti. L'esplicito richiamo alla "retta via" conferisce inoltre a tutta la narrazione, che oseremmo quasi definire un poemetto epico-allegorico, un evidente slancio morale il quale, lungi dal radicarsi in aneliti mistico-trascendenti, laicamente si sostiene nei territori immanenti dell'estetica ("il buon gusto") e delle Istituzioni ("il Gran Giurì dell'Asen Park"). Alla fine il male dentro di sè (la paura) e quello fuori di sè (Gandalf) sono sconfitti, e il lettore può uscire dal racconto sereno e rinfrancato nei propri principi. Da parte nostra, umili recensori di una fogliolina letteraria tanto preziosa, nel concludere possiamo solo aggiungere l'augurio che il caffè di cui ci parla il Bonacina sia stato un ottimo caffè Malatesta. Albigna - Baaasta con ste'bbombole!
La madonna dello zero termico e il caldo africano hanno mandato in frantumi un progettino che puntava in alto, la solo dove osano i "vraammm!!". tutti in coro: FAAAAAAARAOONE!!!! Sergei Morzof
Domenica Di "gruppo" con un'andata composta da quasi 15 componenti e un ritorno allo sbando a gruppi di 3... Angeli e demoni (Madonna del Sasso)
L'ennesimo tranello tesoci dall'incappucciato ci aspettava già da qualche settimana, una bella foto, un fiammifero su un'autobotte dell'eni dopo un frontale con uno scania...
Subito all'autogrill un rischio di scissione del calibro di gamma/ragni, cattolici/anglicani, R.C./ S. e libertà ecc.... Maxi si lancia in un improbabile tiro trad che gli frutta la nomination per il "peggior pazzamento di camalot del 2011", suo fratello se ne sta da secondo aspettando con impazienza che uno dei suoi due primi si schianti definitivamente al suolo... Nel frattempo Ramsete in tutina aderente si lancia con il tabagista su sei fantastici tiri di 9a o A0, una tirata di rinvii ultraleggeri da perdere le dita, bestemmie e insulti, nonchè gambe sanguinanti. Spanarielli a Pianarella - Catarifrangente
Ronda ligure per il team del sabato Maxi - Meretz(Special Guest) - War. La meta, ancora una volta, è stata presa da una delle due insidiosissime guidine in possesso dell' incappucciato (scritte dallo stesso con la penna d'oca intrisa nel proprio sangue) e intitolata "Guerrate plaisir nel Nord Italia". Ricordiamo che l'altra, ovvero " Guerrate extreme nel Nord Italia" , è temuta tanto quanto il NECRONOMICON... Giunti alla base della parete, dopo un'overdose di caffeina, infidamente si decide di spedire il Maxy in avanscoperta sui primi tre tiri dicendogli "vai che ti si addicono". In realtà si tratta di tre "belle" lunghezze tra gli "scarioni", ovvero intricata vegetazione pensile mediterranea... quella che ti sgarbella ben bene le gambe e le braccia e ti ricorda le epopee dei Vietcong... Forse volevamo punire il nostro Maxi fotoreporter free-lance, che ogni volta se ne va in giro con la sua piccola macchina fotografica, dalle dimensioni di un vecchio TV Brionvega 24 pollici... Giunti all'altezza del famigerato tiro del traverso, una cordata (che si trovava su Menti Perdute) va ad intersecare il percorso del nostro trio e per non incasinarsi troppo, si deve attendere che questi ci liberino il percorso.... ... ma essendo loro un po' troppo lenti, il Meretz, un po' spazientito, prende ad indicare un punto indefinito della parete, affermando: "vado avanti io fino a là e li incrocio senza rinviare nulla !!!!" (Faraone!!!!). Per onore di cronaca il punto indicato distava circa 37 pertiche da dove eravamo (il sistema metrico decimale non avrebbe reso l'idea...). Per fortuna tutto si sblocca (altrimenti ci sarebbe toccato un tiro da secondi che neanche Dan Osman avrebbe osato...). Arrivati nel terzo finale di parete (il più duro) la direzione della cordata viene affidata allo special guest, che ci infligge una lezione di arrampicata del tipo: "no, beh ma ci sono tanti riposi" (tiro di 6C da dove il Maxi & War son usciti riposatissimissimi - forse prossimi al sonno eterno), oppure "'azz, l'ho steccato perchè non ho visto quel basellone per il destro" (altro 6C dove il basellone era un'appoggio costituito da due elettroni ed un bosone - qui Maxi & War hanno telefonato a Rubbia prima di fare il passaggio). Finiti e sfiniti in cima al Bric, pensiamo bene di intraprendere la discesa seguendo le orme dei cinghiali, che in un modo o nell'altro ci riportano per fortuna sulla dritta via di discesa ed al Circolino, dove si spacciano le Morettone (leggasi birre da 66 cl.) Salve e arrivederci. Bingo Bongo
"Spiazzi di Gromo trip" per i Nicolò, Wikipedia, Combinaguai, Tazio e Bonatti.
(Purtroppo Gigetto è a fumare il crack, anche se vorrebbe semplicemente scalarlo, ma va beh...sarà per la prossima pe-gasata...) La macchinata proveniente da "quel pustasch de Lecch", dopo aver riempito di "tooh!" una nota azienda di arredamenti nei pressi di Gazzaniga, intraprende una giornata aperdere in quel del Pinnacolo di Maslana (noto come bizzarro e inutile sperone di granito messo li a caso da una qual si voglia stravaganza della natura). Cordata Wikipedia-Bonatti: Fonti attendibili (quali stambecchi e un certo Gino) parlano di un paio di assedi in stile "colpire correre e nascondersi" alla Brave Heart su due viette mica tanto banali. New Age e Mastro Geppetto. Con un minimo comun denominatore: "aaaaa...l'è stà ciar" I due sono stati ritrovati in stato confusionale in un bar della valle e giurano di aver sentito frasi in parete con discorsi relativi a estreme unzioni, sacramenti vari e chiodi volanti... Le loro testimonianze confermano che certi tiri, in un eventuale ritorno, risulterebbero obbiettivamente da considerarsi ancora "On Site". Cordata Nicolò-Combinaguai-Tazio: I 3 malcapitati si sono diretti invece su una classica di questa lapide granitica, la simpaticissima Bingo Bongo. Il nome sembra quasi accogliente, sembra uno di quei soprannomi dati ai giochi organizzati dalle animatrici dall'oratorio di Arcore.. (Ci teniamo a precisare che per una sorta di dovere etico-deontologico, la relazione di questa linea andrebbe un attimo rivista e anche ridisegnata, ma diciamo che l'ignoranza innalza in noi una cospicua dose di inattendibilità. percui meglio demordere..) Un turista posizionato al Rifugio Coca, munito di binocolo, conferma di aver visto un componente della cordata zappare ciuffi d'erba e spolverare estetici tetti ad arco. Il citato lavoratore in fune veniva pilotato da un papaboy e da un ragazzo posseduto dalla sindrome di "dean potter". Per dovere di cronaca comunichiamo che a fine via, dopo aver detto 10 messe 24 rosari e circa 88 riti satanici, la cordata non si è recata sulla sommità del torrione per non dover tirare le somme con una immacolata madonnina posta a mani giunte in attesa degli "stolti arrampicatori dell'inutile". odissORCO
a.s. partecipanti : TEAM TOURAN: Berna, Cloz, Gandalf, Gigi, Maxi, Niciz TEAM PASSAT: Bomba(FARAONE), Meretz, War Sveglia!! Sveglia!! Due brevi e secche urla accompagnate da un paio di scosse alla tenda che, alle 7 del mattino, dopo una nottata movimentata da una pasta tra il tossico e lo squisito e un paio di birre intorno a un fuoco, ti riportano nel mondo dei vivi, come se ti svegliasse Mefisto dicendoti che la tua amata collezione di friends la sta fondendo per farci una nuova forca per punzecchiarti il culo. Ecco l'inizio della giornata di domenica con la forestale che ci invita caldamente a sparire dalla sua vista. questo è stato solo il primo assaggio di una giornata che ci riserverà parecchie randellate.[...] 1- Se volete sapere il seguito la prossima volta venite così non dovrete leggere il report (invito aperto a qualsiasi essere) 2- Se non ti interessa come va a finire il racconto allora cosa stai leggendo a fare?? 3- Dai magari l'anno prossimo scrivo il seguito...
PS: importantissimo segnalare la prestazione di Gigi che non smentisce la sua reputazione chiudendo la kosterliz al mattino, senza guantini nè scarpette. |
founded 2009 AsenPark.it
Joomla! - the dynamic portal engine and content management system. Joomla.it
All Rights Reserved.

