Le cinture allacciate anche dietro
"Le cinture allacciate anche dietro, per favore!" Se il Bona, anzichè essere un individuo placido, fosse stato un tipo un po' schizzato avrebbe potuto rispondere: Leggi tutto... Commenti (12)
|
Santander: PREGA PER NOI
Il presagi per un B.E.R. estremo cerano tutti: maxi che a 2 giorni dall'imbarco non ha la carta di indentità, gente che corre con un pezzo di focaccia liscia in bocca (per chi non lo sapesse è come correre con un bracciolo del divano in bocca) in aeroporto al grido di "LAST CALL!LAST CALL!" ,alla fine la divina provvidenza ha intercesso per noi e ci siamo trovati magicamente nella capitale cantabrica. Maslana special corps
Solo gente incazzata a Maslana, Solo il suo nome fa tremare le gambe e solo i suoi CD fanno venire mal di testa...(...forte è il cuore e il braccio nel colpir...) WAR nome in codice: Bestemmia Tuonante. Omaggio a Walter in Asen Style
“TU!!! ..tu che sei la New Entry…..tu che sei la Guest Star…” Insomma….una serie di sviolinate “a perdere” tutto per convincermi a scrivere!! RAGAZZI…..poi però voglio il titolo di “Asen ad Honorem”!! ;-) Vi dirò...all’idea mi son sentita particolarmente imbarazzata (..quella tiratacche muraiola che parla di Alpinismo?? ..Mah..che avrà da dire?!?) ….poi però ripensandoci..mi sento un po’ (tanto) onorata! In realtà credo non ci sia bisogno di essere un Alpinista esperto, con un curriculum da pergamena o una “collezione” di 4000 nello zaino per capire che stiamo parlando di un UOMO, un Sognatore che qualcuno ha definito un Dio mortale (esatto!!…UN FARAONE!). Walter Bonatti ci ha lasciato martedì 13 Settembre 2011 ma chiunque viva la montagna con Passione e con lo spirito di chi ama profondamente la Libertà in tutte le sue forme e le sue espressioni: che sia roccia, che sia ghiaccio, che sia cresta o sentiero Sa che il ricordo di quest’uomo resterà per sempre impresso nei luoghi che l’han visto passare e nel cuore di chi vi metterà mano. Noi uno di quei Luoghi ce l’abbiamo proprio qui, sopra la testa: Via Bonatti, Corna di Medale. L’idea arriva nel primo pomeriggio di Mercoledi, mi giungono strane voci di fiaccole, statiche, frontali…. (???) "facciam la Bonatti al Medale in notturna!?". “Bravo Cenda…bella l’idea delle luci alle soste le hai trovate?” .. “NO” … Parte la cordata Raboni-Crippa-Cendali (si perché qui è come a scuola ci si chiama per Cognomi…..anche se vista l’età mi sento più la maestra zitella), pieni di ferro, corde e…pochi liquidi. All’Asen Park se sei una signorina…non ti preoccupare, loro sono per la completa e più totale parità dei sessi… tant’è che quando mi son caricata zainetto e 2 statiche sulla schiena nessun cavaliere o principe…o Conte…..si è gentilmente offerto, quantomeno, di dirmi: “ma sei sicura?? Guarda che c’è da far quasi tutta la ferrata prima di arrivare all’attacco…..ci sono 65° all’ombra più il 2000% di umidità….” Dopo la sudata del secolo a tirar catene peggio dei campanari alla domenica, finalmente mi lego ..una …due ….. TRE corde, un sacco di ferro, rinvii british style di Crippa… ILA:PESO NETTO 50 Kg……LORDO: meglio non dire niente…sono una signora! Primo tiro: piazzo la fissa. Secondo tiro: piazzo la fissa (ditemi almeno che vi son servite……………!!!!!!) …Si assiste a scene improponibili, di chi tenta di esibirsi in un mezzo pendolo carpiato a due metri dalla sosta (meno male che c’era la fissa..) Parto per il terzo…..c’è già da accender la frontale. Collego il terzo e quarto tiro, arrivo in sosta e spunta la Luna. Lecco dall’alto sembra un bracere…..E’ BELLISSIMO! Per gli ultimi 2 tiri, più ravanosi c’è bisogno di un spirito un po’ più Asen…..a me il brevetto ancora non l’han dato. Parte Crippa…accecato dal mio faro BD e con un finale traverso estremo agricolo ci porta fuori dall’ultimo tiro! Intanto ci raggiunge in iper velocità la cordata di SuperClozza che (BAGAI..!!) salta tutti i rinvii…..portandosi dietro il Bona e un Berna “formato lucciola” (..avvistata lanterna posteriore fissata..a non si sa bene cosa)…… L’improvvisata purtroppo, in quanto tale, non ha avuto un gran numero di adesioni ma la fila di frontali sulla parete del Medale (oltre ad aver più volte allertato il soccorso alpino….) ha certamente suscitato qualche piccola emozione in chi sapeva cosa stavamo illuminando! Grazie Walter!!! ScigaMATT 2011
C'è poco da dire, esistono gare etiche e gare poco etiche... Lo scigamatt è un viaggio in prima classe a 5 stelle destinazione massacro (frazione di dilagnà) in provincia di carcere a vita! Per gli organizzatori è stato semplice far bottino pieno di partecipanti, non c'è stato bisogno di cagnotto nell'amo...è bastato appendere uno striscione ad acquate con scritto scigaMATT e circa duecento persone si sono presentate in automulinellata! Il nostro team ha sfoggiato uomini di livello come Gandalf (che si è piazzato quinto) e altri membri a perdere come Berna (25a piazza), Moretz aka io (37mo posto) e niciz, con un conflitto di interessi che farebbe invidia a quellocolcognomelungochenonèilvipdinoascaakainternetfree che si è iscritto come asenparker, ma ha indossato la maglietta della contrada essendo local "h2o "tese"" (piazzato al 76). Ci siamo divertiti tantissimo il nostro augurio è che la gara si ripeta anche l'anno venturo perchè è qualcosa di stalatitico!
Chiedi a settantasette - Cadaresenemesi
Per ora stiamo formulando solo delle ipotesi.... la domanda è : "ma chi diamine ce lo fa fare, ultimamente, di andare a pericolare su fessure di granito integralmente sprotette? Ovviamente anche noi, fatti prigionieri dal nuovo fashion del "trad", ogni qualvolta abbiamo due dobloni in tasca, ce li andiamo a giocare dal nostro socio DoubleG, che è contemporaneamente sia vittima sia ultimo emissario dei signori di Camalot... Pensa a quando decideranno che è l'ora di vendere un po' di attrezzi per l' artif new age.... basterà pubblicare un po' di articoli di personaggi "fighi" nell'alpinismo attaccati su improbabili micro-arnesi, scrivere qualche guida sui nuovi santuari delle "staffe" ed il gioco è fatto.... la vendita di rurp alle stelle!!!! Torniamo a noi: a 'sto giro ci dirigiamo in uno dei templi dell' arrampicata in fessura, Cadarese, dove a detta di qualcuno : "gli spit psicologicamente disturbano". Ho detto per provare e non per riuscire, poichè il nostro livello di pippaggine è tale che per arrivare in catena, anche sui tiri più semplici, ci vorrebbe una gravità pari a quella sulla Luna... Risultato della giornata: B&R su tutta la linea !!! E il bello che alla fine arrivi giù distrutto come se avessi fatto le ripetute sulla Sud del Lothse e magari non hai fatto neanche 20 mt. di tiro... Houston abbiamo un problema... Islam Punk !!! I mirtilli portano al B&R (Via Lapislazzuli alla Costiera dell'Averta)
"Ok, facciamo alle sei in sede gamma" Quasi illesi ci addentriamo nella valle dei mirtilli...e qui una seconda prova di forza...si inizia con uno colto al volo....magari mentre si cammina...poi ci si ferma e se ne raccolgono due o tre.... Colti in Castagna
Berna ed io siamo andati a fare una via. Gli apritori della via sono quelli che hanno fatto la via per primi. Sul libro di vetta, se uno è apritore può scrivere che ha aperto la via, se uno ripete la via può scrivere di essere un ripetitore. Non è sempre detto che ci sia un libro di vetta però. Non è neppure detto che ci siano ripetitori. Di solito una via conta un numero limitato di apritori e un numero che può andare da zero a infinito (o quasi) di ripetitori. Poi ci possono essere i richiodatori, ma questa è un’altra storia. Fonte: "Abbecedario dell'Arrampicata"
Ho pompato tanta adrenalina come un gatto in un canileCamp-Ari AsenPark 2011 (3°-4°-5°-6° giorno)
E'ancora presto ma sembra uscita dai cartoni animati.....c'ha un bel culo. Dopo ancora 4 giorni di fessure e guerrate ben poco plaisire..ecco cosa può venire fuori da una semplice cena dopo un bel aperitivo con sangria a base di anguria e lambrusco con climber da ogni parte d'europa!!
Camp-Ari AsenPark 2011 (1°-2°giorno)
La situazione estrema da gente a bordo strada a cercare una connessione freee pur di scrivere un articolo parla chiaro.... Il campeggio asen in val dell'orco è iniziato ieri con un gran bel B&R decretao Dal gigetto che decide di calarsi illudendo chiunque che la via era finita lì (mancavano almeno due tiri e ne aveamo fatti tre)... Prestazione di qualche asen che chiude dopo innumerevoli tentatvi la kosterliz e qualcuno che tira fittoni in uscita pur di non mostrare più la suafaccia da panico! Il risveglio di quelli da pentirsi della serata precedente...ci obbliga un Guerra carichissimo a infilarci su una via più grossa di noi.... Sette ore di parete per 6 tiri da cagarsi addosso non solo sui passi ma anche in sosta!!! Per riprendersi cena a base di cinghiale al vino rosso...spesa irrosoria..posto faraonico...per la legge sirchia B&R.... Avvistate Bandierie Faraoniche al campeggio.
La solita giornata lavorativa d'ufficio
Una chiamata estrema da parte dello sponsor convoca il tecnico del Telefono in zona Piani D'erna!! L'orario volge al tardi e le funivie hanno ancora una corsa.. il nostro tecnico disposto a tutto pur di strappare altri 140 punti alla sua giornata lavorativa carica una bici sul furgone e parte alla volta del suo guastino... Cambiata una coppia interrotta causa temporali vari...ci si butta verso l'amato tony's con innumerevoli balte e appiedamenti............ Arrivati a destinazione una bella panachè ed ecco che tutto torna alla normalità...
valle dell'orco - via noccioline&brioches
Ancora un altro risveglio improponibile, troppo presto per ricordarsi che ora era.. Finito il cinema alla Torre di Aimonin abbiamo cercato di aprire un nuovo set verso la kosterlitz ma la benzina ha deciso di lasciarci proprio nel bel mezzo di una galleria in salita facendoci ghisare per spingere la macchina. Niciz Via dello Spigolo - Torre di Aimonin Amarth
Sembra cosa fondata che negli ultimi tempi l'Asen Park sia tra i principali sostenitori economici dell' Ente Nazionale Autostrade. Anzi, voci di corridoio vorrebbero che i Giuliacci, il Dr. Caroselli ed i vari colonnelli dell'aeronautica non siamo altro che personaggi prezzolati dall' A.N.A.S. affinchè spaccino previsioni meteo fasulle per la zona del lecchese. Infatti, all'approssimarsi di ogni weekend, questi previsori immancabilmente danno brutto tempo sulle nostre montagne, riuscendo così a farci credere che in un remoto angolino del Nord Italia ci sia una parvenza di sole. E noi pollastri siamo già lì pronti alle prime ore del mattino del sabato, con il nostro trabiccolo, consci che anche oggi i caselli autostradali grazie a noi diventeranno un po' più grassi.... Il team stavolta è composto da 4 quadrupedi: Cenda, Maxi, Niciz e War, più uno special guest che alle 7,15 A.M. vede la mal parata e si dilegua verso improbabili destinazioni prealpine. Gli ostacoli principali affrontati (oltre alla parete) durante la giornata risulteranno: - Il raduno del 5° reggimento Alpini al gran completo nel piccolo paesino di Noaska (sembre il nome di un gruppo Ska), con tanto di cori e autorità. In previsione di una massiccia affluenza di penne nere, cercano di farci parcheggiare il nostro automezzo al cimitero del paesello, forse presagendo quale potebbe essere il nostro destino... - Un matrimonio sempre nel paese di Noaska; anche questi si sono riservati una fetta di parcheggi e forte era la nostra tentazione di fingerci tra gli invitati, se non altro per lasciar lì comoda la macchina... - La fiducia che da qualche parte in Valle Orco esista un distributore Agip, ambitissimo grazie al -10 di sconto sui carburanti come promesso da pubblicità televisiva. Morale della favola: abbiamo indugiato fino alla fine per il rifornimento e giustamente la Ratti-mobile ha deciso di rimanere a secco nella galleria che porta a Ceresole... il Niciz ed il sottoscritto ringraziano ancora il vecchietto che ci ha caricati, portati fino al più vicino benzinaio e riportati (!!!) fino alla vettura, risparmiandoci così una lunghissima galoppata degna dei più scafati maratoneti Etiopi... Della via come al solito non raccontiamo una mazza, tanto ci sono le foto del Cendaletti; unico suggerimento se intendete ripeterla: non terminate il primo tiro alla prima sosta che incontrate, ma continuate percorrendo il diedro alla destra, sostando sulla cengia successiva. Giustamente qui mi beccherò un bel ECCHISSENEFREGA, ma ci sta tutto.... Campari !!!!!
Sono il Fantasma Formaggino
Cendaletti non voleva andare a fare una via, troppo sbattimento, meglio il Nibbio. Io avrei fatto volentieri una vietta semplice, massimo quarto, giusto per farsi un giretto, siamo finiti su “ Il Fantasma della Libertà”. Ma cominciamo dall’inizio: Il primo tentativo di accesso alla casa dell’uomo immagine è stato fallimentare. In particolare è naufragato in un ingresso non voluto, a casa dei nonni di Cenda. Appena capito che l’abitazione non era quella giusta fuggo, fuggo a perdifiato giù dalle scale, ma così facendo m’imbatto nella zia, che allarmata dal gran rumoreggiare sui gradini mi compare di fronte, chiedendomi chi io sia, cosa ci faccia lì e perché. L’inconveniente si risolve con la segnalazione della corretta abitazione, e più in generale della retta via, dalla quale Cenda mi accoglie con il caffè della pacificazione familiare. L’avvicinamento richiede un paio di bottigliette d’acqua e la via richiede un numero contenutissimo di bestemmie, tant’è che, soddisfatti della nostra prestazione (che poi io non avrei un cazzo da essere soddisfatto visto che ho tirato solo il 5c ma va beh), ci crogioliamo nel nostro vano faraonismo e impieghiamo un paio d’ore a calarci. Giunti ai Resinelli attendiamo impazienti l’incontro con altri Asen, di quelli facenti parte delle cordate di punta. Costoro, di ritorno da estenuanti allenamenti volti a portare il loro livello oltre il limite dei più rosei gradi sprotetti e improteggibili, nonostante lo sfinimento ci accolgono radiosi di frontali puntate in faccia e baci Perugina. Fa seguito una colluttazione che porta le temperature degli animi a surriscaldarsi ben oltre i limiti del buon gusto: il tutto si conclude con un’aggressione di Gandalf, giudicata dal gran giurì dell’Asen Park come ferocissima. Bona
RECENSIONE Di chiaro valore metaforico, quest'ultimo articolo del Bonacina. La paura dell'ignoto superlativamente rappresentata nella fuga dalla casa dei nonni, gli smarrimenti e le inquietudini esistenziali che si riflettono nel domandare serrato e soffocante della zia ("chi sei?", "cosa ci fai qui?", "perché?"), si acquietano in un'esaltazione del piacere (il caffè, i baci Perugina), del focolare domestico e dell'azione - intesa come superamento dei limiti. L'esplicito richiamo alla "retta via" conferisce inoltre a tutta la narrazione, che oseremmo quasi definire un poemetto epico-allegorico, un evidente slancio morale il quale, lungi dal radicarsi in aneliti mistico-trascendenti, laicamente si sostiene nei territori immanenti dell'estetica ("il buon gusto") e delle Istituzioni ("il Gran Giurì dell'Asen Park"). Alla fine il male dentro di sè (la paura) e quello fuori di sè (Gandalf) sono sconfitti, e il lettore può uscire dal racconto sereno e rinfrancato nei propri principi. Da parte nostra, umili recensori di una fogliolina letteraria tanto preziosa, nel concludere possiamo solo aggiungere l'augurio che il caffè di cui ci parla il Bonacina sia stato un ottimo caffè Malatesta. Albigna - Baaasta con ste'bbombole!
La madonna dello zero termico e il caldo africano hanno mandato in frantumi un progettino che puntava in alto, la solo dove osano i "vraammm!!". tutti in coro: FAAAAAAARAOONE!!!! |
founded 2009 AsenPark.it
Joomla! - the dynamic portal engine and content management system. Joomla.it
All Rights Reserved.

