PresaNel.....LA
Fatto sta che una piccola fazione asen si è cimentata in un b&R di qll che fanno male...Partenza il giovedì ad orari blandissimi con stampato in faccia un sorriso da "stiamo amministrando la situazione benissimo..ne abbiamo addosso una sguarata.." La straziante strada che porta al tonale e poi a un parcheggio isolato dalla civiltà e dal catrame...ci presenta un avvicinamento al bivacco indecente con passaggi estremi in Leggi tutto... Commenti (6)
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Neve? Presena per il cuco!
Quello che a volte sembra una condanna,è anche la nostra passione...una specie di ossimoro al contrario che ci sveglia al solito orario da mal di testa più nausea. La macchina è partita e noi AKA Moretz, Berna e Peniz AKA Paniz ci siamo ritrovati dentro con in una washing machine con un lavaggio del cervello degno di arancia meccanica! Un mandarino e un panino con pancetta presi in un supermarket dell'aprica, in un posto dove potevano benissimo sparare, pare che il meno dieci termico stazioni li... Arrivati al Tonale aggrediamo un bar,con il classico movente fetta di torta e caffettino, e mentre paghi il conto sotto i piedi del proprietario sgorgano pierfrancesco kili (l'occhio della tigre) di m....a, consapevoli che il Castello.... Di B&R
La Nuova cordata PAX di Rovagnate ha deciso di amalgamare l'affinità tra i componenti con una simpatica via di Artif...sapendo fin dalla sera prima di essere destinati a un inesorabile B&R.. Il risveglio delle 6è di qll pessimi..tanto da arrivare alla macchina 1 ora dopo...(qualcuno ricordandola qlc ora dopo dichiarerà..non ho mai fatto un colazione così a perdere!!) Solita e inutile invasatura all'imbragaggio dei nostri cadaveri tra serie infinite di friend e bandoliere storiche... si parte... Primo tiro unico da fare in libera...e ce l'abbiamo anche fatta...quotato un 3b... i restanti tiri sono un gigi che cerca di strangolarsi con le corde..con risultato di gente che ride fino alle lacrime appeso sotto un tetto con una staffa e chi assicura che molla tutto e si sdraia sulla cengia ridendo disintegrato..e tentativi patetici di recuperare le protezioni con qualcuno che dal basso commentava "sembri un vecchio che cerca di scopare"...si vocifera un rossano libera nascosto tra le piante!!! con una bella doppia da meno di 60 metri siamo alla base..ed ecco i nostri cadaveri diretti al fuentes..come al solito estremo... l'unica frase che vagava nelle noste menti oggi era: A cà e in Lech A cà e in Lech Poche percore.... Quasi tutti Asen
Dato che a Lecco non c'è mai un c.. da fare anche una festa di asini può diventare passabile.... Per gli ASEN si è trattata di una festa FARAONICA! THE FLOW: Gruppo di invasati estremi dalla presenza scenica impareggiabile. CONSAPEVOLEZZO: Un mix di pezzi coraggiosissimi, fisa, tastiere...moto cromate, languide occhiate, corse sfrenate....di sera l'estate! gente veramente estrema. BORN BY A CHANCE: Nulla da aggiungere, FARAONI del rock/psichedelico....molto psichedelico...forse troppo? (forse troppi220) L'attrazione della serata è stata la famigerata CRACK MACHINE, dopo l'invasatura dello scorso anno per il dry tooling si è pensato di dar spazio ad una macchina infernale che riproducesse l'ultima invasatura da asen... Avendo appurato che anche TOMMY CALDWELL non sarebbe riuscito ad alzare i piedi da terra si è optato per la soluzione "scaliamola con le picozze"....ma anche li dopo una telefonata di STEVE HOUSE che inneggiava al B&R abbiamo optato per la soluzione più giusta, futuristica, innovativa, estrema e etica che si potesse scegliere: Avvistata gente contorcersi e aprirsi letteralmente in due, avvistati salami, avvistati aspiranti impiccati...gente che menava calci come Bruce Lee, gente che scaricava il peso col mento nel primo gradino della staffa....avvistato anche VALERIO FOLCO (Peverelli) che per progredire improvvisa una piramide umana staffando sulla spalla di un faraone talmente estremo che poi la scarpa è uscita da sola dal suo piede e si è messa a fare le ripetute in "free solo"... Inutile raccontare Maxi ubriaco che inciampa in un crash pad e caracollando rovescia una media rossa addosso ad un tizio, inuile raccontarvi cendali senza maglietta che canta "sono arrivate le megliette asenpark" in versione punk...inutile cercare di descrivervi il BOMBA lanciato per aria e non sempre ripreso al volo...inutile raccontarvi Berna sudato come Zidane ai mondiali che sbraita MOOOOOOOOOOSS a ripetizione...inutile raccontarvi cosa ha combinato l'incappucciato...a propositio, qualcuno sa che fine ha fatto??? Vuoti? A perdere
Tutto nasce sabato sera su un tavolino del Tana’ cafè, invasandoci a vicenda si decide di partire il mattino seguente per il Tonale,che da relazioni è uno dei pochi posti in condizione per un ascialpinistica. Appuntamento alle 7 ma Max arriva puntalmente alle 7.30, temperature non sottovalutare, come è già stato fatto per l’itinerario (dislivello 1500mt scoperto dopo)... ebbene sì perché l’unico a sapere da dove si sale sono io, ma visto che avevo affrontato solo la discesa dua anni fa, ci ritroviamo a seguire uno skitrabbbista che con accento bergamasco ci dice: "ma state Breithorn Occ. - Det Snurrar in min skalle
Non c'è titolo (zeru tituli) più azzeccato per il week end, dopo un sabato passato a scorrazzare nelle piste di Cervinia o Breuil o Valtourninche non si sà ancora bene, con l'amicizia di un gruppo di faraoni liguri veramente simpatici! Per la domenica abbiamo optato per il Breithorn Occidentale, simpatica montagna dalla quota elevata... Forse è per questo che ci và cosi tanta gente, se fosse alta 3000 metri probabilmente le visite si dimezzerebbero...sta di fatto che anche noi siamo stati attratti da questo Breithorn e dopo una nottata passata al Vola colomba bianca, Voolaaaaa
Proprio al centro della catena di confine tra il cervino e il monte rosa, troneggia il possente massiccio del Medale. Ogni alpinista che si addentra per la prima volta nella zona del MEDALE, si sente trasportato d’improvviso nell’Artide. A tutt’oggi, Novembre 2011, quest’itinerario è l’ultimo in ordine di difficoltà crescente. Mangiate la torta! Continuare significa giocare a dadi con la nostra pelle, io credo che con la mia pelle, sotto, sulla terra, posso fare cose migliori che non lasciandola quassù. All’alpinista forse non basta più rincorrere il cielo azzurro nei luoghi dove la crosta terrestre si alza più ardita. Ora anche l’acqua è terreno di gioco, e la risalita di una cascata ghiacciata è un po’ la ricerca mitica della sorgente dell’acqua di vita, la natura della roccia, non particolarmente sfaldata, ma assai stranamente disposta, non permette l’uso di molti chiodi, ma può accettare l’alloggio di molti nuts. Il resto della salita lungo il pilastro e il terminale spigolo di neve fu un vero piacere. Ci godemmo la roccia, il tempo e soprattutto la vita. Note particolari: Salita estrema e pericolosa, esposta a sud, discesa per la via normale francese. Questo pensiero mi riportò con i piedi per terra, e improvvisamente ebbi la sensazione che non dovevamo darci tante arie per le nostre imprese. I 3 Guerraieri Apache
Allora ecco che vi riporto un PICCOLO resoconto sul nostro weekend Asen… Dopo un bel Sabato passato per alcuni Asen e 2 SpecialGuest, su due vie Sportive alla parete del Mandrea ad Arco dai nomi difficilissimi da ricordare, come Nataraj e ...Boh?!?!?....; altri Asen, quelli dallo "zoccolo duro", partono per un Sabato a Cervinia, richiamati da una ovvia invasatura da neve. Il B&R favorisce la passione
Dopo una serata passata sorseggiando Vodka - Red Bull, di noia e intesito dormo quel poco prima della sveglia maledetta, che risuona alle ore 6:30. Marco alias Twight è invasato, ore 7 siamo a Rancio, direzione Medale, oggi c’è in programma un volo estremo, ETERNIUM è la meta. Quel faraone di Marco si prepara e una volta che supero il primo III, un diedro di 6c distrugge i nostri obbiettivi di concatenare la via a Messico e Nuvole. Già puzza di B&R, parto, giro le protezioni e già si fatica sul secondo tiro. Al terzo va quasi tutto tranquillo uscita in strapiombo su una fessurina, mi ricordo che la via è data S2, in preda ad una ghisata e ad un volo non indifferente non mi si muove un muscolo, non salgo. Con un colpo di genio incollo il casco al braccio in fessura che resta lì, ho il tempo di alzare l’altra mano e trovare una lama. “Che viaggio!”. Sigarette Estreme
Sicuramente la puntualità di quest'occasione è stata data dal richiamo dell'avventura, perchè alle 5 antimeridiane di domenica, Gigi, Clozza ed Io ci troviamo al Barba, direzione MONTE BIANCO! Nessun preambulo, rapido controllo materiale e siamo già in autostrada. All'altezza di Aosta decidiamo di fare colazione, doppia brioches e cappuccio, rivelatosi poi l'ultimo pasto fino a sera. Le cinture allacciate anche dietro
"Le cinture allacciate anche dietro, per favore!" Se il Bona, anzichè essere un individuo placido, fosse stato un tipo un po' schizzato avrebbe potuto rispondere: Santander: PREGA PER NOI
Il presagi per un B.E.R. estremo cerano tutti: maxi che a 2 giorni dall'imbarco non ha la carta di indentità, gente che corre con un pezzo di focaccia liscia in bocca (per chi non lo sapesse è come correre con un bracciolo del divano in bocca) in aeroporto al grido di "LAST CALL!LAST CALL!" ,alla fine la divina provvidenza ha intercesso per noi e ci siamo trovati magicamente nella capitale cantabrica. Maslana special corps
Solo gente incazzata a Maslana, Solo il suo nome fa tremare le gambe e solo i suoi CD fanno venire mal di testa...(...forte è il cuore e il braccio nel colpir...) WAR nome in codice: Bestemmia Tuonante. Omaggio a Walter in Asen Style
“TU!!! ..tu che sei la New Entry…..tu che sei la Guest Star…” Insomma….una serie di sviolinate “a perdere” tutto per convincermi a scrivere!! RAGAZZI…..poi però voglio il titolo di “Asen ad Honorem”!! ;-) Vi dirò...all’idea mi son sentita particolarmente imbarazzata (..quella tiratacche muraiola che parla di Alpinismo?? ..Mah..che avrà da dire?!?) ….poi però ripensandoci..mi sento un po’ (tanto) onorata! In realtà credo non ci sia bisogno di essere un Alpinista esperto, con un curriculum da pergamena o una “collezione” di 4000 nello zaino per capire che stiamo parlando di un UOMO, un Sognatore che qualcuno ha definito un Dio mortale (esatto!!…UN FARAONE!). Walter Bonatti ci ha lasciato martedì 13 Settembre 2011 ma chiunque viva la montagna con Passione e con lo spirito di chi ama profondamente la Libertà in tutte le sue forme e le sue espressioni: che sia roccia, che sia ghiaccio, che sia cresta o sentiero Sa che il ricordo di quest’uomo resterà per sempre impresso nei luoghi che l’han visto passare e nel cuore di chi vi metterà mano. Noi uno di quei Luoghi ce l’abbiamo proprio qui, sopra la testa: Via Bonatti, Corna di Medale. L’idea arriva nel primo pomeriggio di Mercoledi, mi giungono strane voci di fiaccole, statiche, frontali…. (???) "facciam la Bonatti al Medale in notturna!?". “Bravo Cenda…bella l’idea delle luci alle soste le hai trovate?” .. “NO” … Parte la cordata Raboni-Crippa-Cendali (si perché qui è come a scuola ci si chiama per Cognomi…..anche se vista l’età mi sento più la maestra zitella), pieni di ferro, corde e…pochi liquidi. All’Asen Park se sei una signorina…non ti preoccupare, loro sono per la completa e più totale parità dei sessi… tant’è che quando mi son caricata zainetto e 2 statiche sulla schiena nessun cavaliere o principe…o Conte…..si è gentilmente offerto, quantomeno, di dirmi: “ma sei sicura?? Guarda che c’è da far quasi tutta la ferrata prima di arrivare all’attacco…..ci sono 65° all’ombra più il 2000% di umidità….” Dopo la sudata del secolo a tirar catene peggio dei campanari alla domenica, finalmente mi lego ..una …due ….. TRE corde, un sacco di ferro, rinvii british style di Crippa… ILA:PESO NETTO 50 Kg……LORDO: meglio non dire niente…sono una signora! Primo tiro: piazzo la fissa. Secondo tiro: piazzo la fissa (ditemi almeno che vi son servite……………!!!!!!) …Si assiste a scene improponibili, di chi tenta di esibirsi in un mezzo pendolo carpiato a due metri dalla sosta (meno male che c’era la fissa..) Parto per il terzo…..c’è già da accender la frontale. Collego il terzo e quarto tiro, arrivo in sosta e spunta la Luna. Lecco dall’alto sembra un bracere…..E’ BELLISSIMO! Per gli ultimi 2 tiri, più ravanosi c’è bisogno di un spirito un po’ più Asen…..a me il brevetto ancora non l’han dato. Parte Crippa…accecato dal mio faro BD e con un finale traverso estremo agricolo ci porta fuori dall’ultimo tiro! Intanto ci raggiunge in iper velocità la cordata di SuperClozza che (BAGAI..!!) salta tutti i rinvii…..portandosi dietro il Bona e un Berna “formato lucciola” (..avvistata lanterna posteriore fissata..a non si sa bene cosa)…… L’improvvisata purtroppo, in quanto tale, non ha avuto un gran numero di adesioni ma la fila di frontali sulla parete del Medale (oltre ad aver più volte allertato il soccorso alpino….) ha certamente suscitato qualche piccola emozione in chi sapeva cosa stavamo illuminando! Grazie Walter!!! ScigaMATT 2011
C'è poco da dire, esistono gare etiche e gare poco etiche... Lo scigamatt è un viaggio in prima classe a 5 stelle destinazione massacro (frazione di dilagnà) in provincia di carcere a vita! Per gli organizzatori è stato semplice far bottino pieno di partecipanti, non c'è stato bisogno di cagnotto nell'amo...è bastato appendere uno striscione ad acquate con scritto scigaMATT e circa duecento persone si sono presentate in automulinellata! Il nostro team ha sfoggiato uomini di livello come Gandalf (che si è piazzato quinto) e altri membri a perdere come Berna (25a piazza), Moretz aka io (37mo posto) e niciz, con un conflitto di interessi che farebbe invidia a quellocolcognomelungochenonèilvipdinoascaakainternetfree che si è iscritto come asenparker, ma ha indossato la maglietta della contrada essendo local "h2o "tese"" (piazzato al 76). Ci siamo divertiti tantissimo il nostro augurio è che la gara si ripeta anche l'anno venturo perchè è qualcosa di stalatitico!
Chiedi a settantasette - Cadaresenemesi
Per ora stiamo formulando solo delle ipotesi.... la domanda è : "ma chi diamine ce lo fa fare, ultimamente, di andare a pericolare su fessure di granito integralmente sprotette? Ovviamente anche noi, fatti prigionieri dal nuovo fashion del "trad", ogni qualvolta abbiamo due dobloni in tasca, ce li andiamo a giocare dal nostro socio DoubleG, che è contemporaneamente sia vittima sia ultimo emissario dei signori di Camalot... Pensa a quando decideranno che è l'ora di vendere un po' di attrezzi per l' artif new age.... basterà pubblicare un po' di articoli di personaggi "fighi" nell'alpinismo attaccati su improbabili micro-arnesi, scrivere qualche guida sui nuovi santuari delle "staffe" ed il gioco è fatto.... la vendita di rurp alle stelle!!!! Torniamo a noi: a 'sto giro ci dirigiamo in uno dei templi dell' arrampicata in fessura, Cadarese, dove a detta di qualcuno : "gli spit psicologicamente disturbano". Ho detto per provare e non per riuscire, poichè il nostro livello di pippaggine è tale che per arrivare in catena, anche sui tiri più semplici, ci vorrebbe una gravità pari a quella sulla Luna... Risultato della giornata: B&R su tutta la linea !!! E il bello che alla fine arrivi giù distrutto come se avessi fatto le ripetute sulla Sud del Lothse e magari non hai fatto neanche 20 mt. di tiro... Houston abbiamo un problema... Islam Punk !!! |
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