Piz Scalen
| Sci-Snow Alpinismo |
Scelta della destinazione sempre più allo sbando..classico ritrovo al venerdì sera con mille proposte e nessuna convinzione..
La scelta a sto giro cade sul Pizzo Scalino.
Non si sa ancora bene proposto da chi...La strada qualcuno se la ricorda molto bene (mmm...nè!?!) perciò nulla di grave fino al parcheggio...ma da qui...
Un ritrovo di skitrabbisti ci accoglie e noi lo accogliamo con un HeratsOnFire a volume esagerato anche per il RollingStone al sabato sera..
..come al solito gli invasati sono sempre in giro e tanto per cambiare hanno parcheggiato ancora vicino a noi!!
Si parte tutti belli carichi tra le risate come se avessimo dimenticato quello che ci attende!!
La salita procede bene e tra treni diretti per auschwitz e ritrovi con altri invasati conosciuti su altre montagne con scambi di adesivi a perdere ci ritroviamo sotto la vetta con solo 2 pause....FARAONI!!
Da qui inizia uno straziante avvicinamento alla croce con mille soste e un discorso degenerante di gando (chissà a quale sfondo..) con una tipa veramente a perdere!!
Per la discesa ognuno sceglie la sua linea... chi per sezioni Chamonix, chi per traversi che portano alla neve fresca fasulla e chi con metodi innovativi senza frattazzi...o meglio alternati...
FRATTAZZI - TESTA...FRATTAZZI - TESTA...FRATTAZZI - TESTA...Dopo una serie di questi...cerco di ricompormi...berretta e sci almeno (il ginocchio ormai è un'utopia).
Il pendio dopo è pò una sfida agli skitrabbisti del tipo: "ma cosa fai tutte quelle curve..vieni giu dritto no!?!?"
Trascinati straziati al rifugio ci fermiamo per prendere ancora un pò di sole...non siamo ancora completamente soddisfatti delle nostre bruciature!!
Rientro piacevolissimo su neve marcia. La nostra preferita... e di altri faraoni che arrivano al parcheggio da boschetti, gappando sull'asfalto!!
OH..VA CHE I FARAONI PELLANO IL MARTEDì SERA EH!!
Minas Tirith - Penduliva: marcata in rosso
| Arrampicata |
Gita sociale saltata per colpa del bollettino nivo-metereologico di Arabba... numero estratto 4...
In realtà volevamo arrivare tutti al vicinissimo traguardo del 21 marzo indenni...
Così ci è toccato improvvisare all'ultimo momento una ronda alternativa: le idee si sprecavano...
Special guest Mick si presenta al mattino con una collezione di guide alpinistiche, che avrebbero fatto invidia alla biblioteca del Cai Centrale.
La scelta è difficile, ma alla fine sembra si voglia prendere come destinazione una bella parete in zona mare, tipo Finale o Muzzerone... ma il fato è in agguato...
Cosa diavolo pesca fuori il War dagli archivi delle salite "kamikaze loves fast suicide" ?:
la nord del Moregallo, oppure ancora meglio la Penduliva...
Al Mick partono tutti assieme i neuroni nella testa, che si mettono tutti a saltare come dei Michael Jordan impazziti.
Il Cloz concorda, solo il Cenda nicchia...
Decisione presa: si va a fare Minas Tirith alla Penduliva.
Come diceva quello di Premana:" sem indaa' a fa' una via facila, tota ses, el piuviva..."
Si, piovevano sassi da tutte le parti, ti potevano forse arrivare anche dal basso: una autentica lapidazione...
Il Mick invasatissimo se ne infischiava abbondantemente e guadagnava metri su metri; il fido Cloz altrettanto...
Le due zavorre Cenda & War stavano lì solo ad aspettare un intervento divino, che ponesse termine a cotanta agonia...
Thanx God for the rain... la pioggia vera arrivò, manco ne avessimo fatto la danza in parete....
Bilancio complessivo: Via memorabile non per la bellezza, ma perchè è abbastanza franabile (anche se poi ne abbiamo visto solo metà).
Comunque sia, può anche piacere, se, come diceva Frassica, non è bello ciò che è bello ma che bello, che bello, che bello...
Mamma esco, vado a comprare la droga...





