Annamaria/Pala del Cammello - Ostile al Pino
| Arrampicata |
Uscita Pre-dolomitica per gli Asen nel lecchese (poichè probabilmente non ci arriveremo mai al periodo in cui si va in Dolomiti...)
In campo scendono il noto attore teatrale Cenda (che la sera stessa avrà modo di sfoggiare il suo talento recitativo) ed il suo manager War.
Arrivare all'attacco della Pala del Cammello (che sta poco a sinistra del Tony Bolis) può essere semplice cosa per i climbers... gli Asini invece propendono per un taglio netto nel bosco per evitare il lungo sentiero: la selva oscura di Dante non sarà nulla in confronto.
Nell'avvicinamento infatti i nostri riescono ad incontrare:
- Un Dodo (animale estinto nel '700)
- Ettore Maiorana (importante fisico italiano scomparso nel nulla negli anni '30)
- Un paio di Sasquatch
- Il colonnello Trautman che a sua volta stava cercando Johnny Rambo....
Giunti finalmente a destinazione, si può cominciare a pericolare su per questa bella linea (aperta ad inizio anni '70 da due grandi "Masters of Stone": Aldino Anghileri e Sergio Panzeri).
Non diciamo altro, perchè penso che le foto possano bastare...
Al limite possiamo aggiungere che, se non vi dispiace la roccia un po' malferma, i ciodi non nuovissimi (che vanno anche tirati), e l'aria che vi corre sotto le suole delle scarpette mentre voi trattenete a stento gli sfinteri, allora andate a farla...
abbastanza sconsigliata per gli amanti della 626 in montagna... anche se un paio di cordoni biodegradati li abbiamo sostituiti.
Dopo questo giretto, ispirati da pepati articoli, vogliamo citare il grande Steve House che ha scritto sulla ruota di scorta della sua Jeep: "Bonatti is God"; ci aggiungeremmo volentieri: "but Aldino is the Devil !!!"
Cima della Bondasca
| Sci-Snow Alpinismo |
Ritrovo estremo al parco con una vasta gamma (aka ragni aka par condicio) di vette disponibili!
Lo squadrone sci-snow alpinistico ,decimato da infortuni e qualche 'ntoni è composto da moretz e Bona,quest'ultimo in condizioni fisiche straripanti...notizia ufficiale di queste ore: L'asso di Bonacina è stato convocato per la spedizione Italiana del CAI per onorare i centocinquantanni della repubblica...Destinazione la regione vulcanica di Tharsis con obbiettivi minimi il Monte olympus 24 mila metri.
Ma torniamo sulla terra..
Imboccata la statale per Chiavenna si opta per la Cima della Bondasca,le note rilevanti del viaggio sono: Gaiardo (aka vip sci alp) che ci sorpassa a velocità proibitive, probabilmente anche lui è riuscito ad avere qualche immunità, infatti per lui gli autovelox non esistono.
Il giro di vite estremo a Bondo con vicoli che avrebbero fatto paura a Dimitri Sautin (accoltellato nei vicoli di Moska,è ancora lui l'anticina) si riesce ad arrivare alla temutissima stanga ed è proprio questo il primo colpaccio di giornata:i prezzi per alzare la stanga sono 12 franchi o 9 euro..inseriamo 8 euro, le ultime due monete sono da 50 cent, ma non vengono accettate manco fossero appena sbarcate a Lampedusa... Così schiacciamo un tasto dal nome impronunciabile e cadono 12 franchi, così che riusciamo a pagare la stanga.
Sarà stato qualche regalo lasciato la sera prima da qualche faraone estremo?
Con questo enigma, trasformato in dogma, iniziamo la salita. La prima ora con sci in spalla per aggredire poi la prima lingua di neve con ambiente davvero al cardiopalma! Mentre si sale la testa è girata verso Cengalo e Badile con mal di collo estremo manco fossimo doganieri, che con continui cenni di capo fanno circolare macchine. A metà salita circa ci avvistiamo reciprocamente con tre svizzeri, vista le scarse presenze di sci alpinisti ci sentiamo in obbligo di comunicare con un inglese da everest dove prevalgono i cenni manuali...
Arriviamo cosi in cima dopo 7 ore di salita con un dislivello ancora poco chiaro forse 2000 forse poco più. Sta di fatto che la discesa come sempre viene mangiata in 40 minuti su neve nuova in alto, in basso su ottimo firn! Il rientro seguita l'ultima lingua di neve sciabile è afrodisiaco, con piante cavalcate e sprofondamenti in sterpaglie al bacino, e dopo dieci ore effettive si rientra al parcheggio con andatura caracollante alla bernard khol lo spazzacamino Austriaco...anche se i camini li puliva meglio double H!
nota bene:
Ci è giunta voce che allo spluga 2 skitrabbisti sono stati arrestati, colpevoli di aver fatto un pò troppe curve.
Infatti il decreto Maroni sulle valanghe, aggiornato quest'anno impone "l'etica del dritto"...aka "giò drez" (filo jonsiani filo pierristi)
esprimiamo la nostra solidarietà alle forze dell'ordine!






