Torrione Ratti - Via degli Scudi
| Arrampicata |
Al ritrovo fissato alle faraoniche ore 8:30 i presenti eravamo solo io e "waroperetor".
Dopo un caffè consumato vicino ad una cellula dormiente di Al-Quaeda, arriva Maxi ma degli altri Asen nessuno !!! (si risparmiano per la domenica ………….faraoni ).
Siccome non avevamo la canna da pesca per andare in bastionata del Resegone optiamo per il torrione "cognonimo" del Maxi.
Essendo in tre la via la tira tutta il "waroperetor", con maxi che indossa il suo "imbrago a vita bassa- bassa".
Io porto a casa una bella via (anche se sul tiro duro hanno dovuto parancarmi) ed una bottiglia di Giacomo Daniele che il buon "Waroperetor" deve pagarmi perché ho saltellato su una lama instabile (solo gente a perdere).
La giornata non poteva non finire con una pizza ed una birra dalla Cornelia.
Chapeau a Ciapin per la bella via aperta con scarponi .
Massi
Pilone Centrale in Grignetta - Spigolo Est
| Arrampicata |
La salita per arrivare all'attacco comincia col tentativo di Maxi, eroico peraltro, ma con esito negativo,di spodestare alla testa del gruppo Gandolfi, che sta imponendo al gruppo un passo massacrante manco fosse una gara di skyrace. L'obiettivo inizialmente sarebbe l'ago teresita, dove però è già impegnata un'altra cordata.
Dopo piccolo conciliabolo si opta per spigolo est del pilone centrale.
4 le cordate, c'è calca all'attacco tanto da demoralizzare un'altro avventore (tale capellone con tutina aderente che non lascia, purtroppo, molto spazio all'immaginazione) che ha avuto la nostra stessa idea, il quale ribatte mestamente portandosi appresso la morosa.
Arrampicata tra diedri e placchette con roccia che varia da tiri dove ti rimangono in mano interi pezzettoni e altri dove la scarpetta gode al contatto con un calcare stralavorato con forme stramalate.
Nonostante si stiano avvicinando nuvole nere tipo mordor, il passo una volta arrivati in segantini è comunque tranquillo,tanto na lavata oggi non ce la toglie nessuno.
Queste considerazioni portano i piu fanatici tipo Cenda a fare qualche pezzo della segantini in libera, e danno invece tempo a altri elementi di tirare le storie a un povero milanese che aveva solo la colpa di avere delle corde arancioni (il colore acceso ha attirato qualche asen secondo il noto modello “luce-falena”).
Tragica discesa con facce tipo campagna di Russia (sopratutto tra quelli che chiudono la fila) sotto la pioggia. "Via" comunque veramente bella e panoramica, ma ocio ai sassi instabili, che più di una volta sono fischiati sulle nostre capocce.





