Spigolo Nord al Ferro da Stiro
La sveglia è di quelle che rimpiangi di non aver tirato l'after, che tanto l'offuscamento mentale necessario per avvistare il fantasma di Herman Bull scendere a braccia conserte faccia a valle dal Badile fischiettando per la gioia della scampagnata in bicicletta che lo attende, l'offuscamento celebrale appunto, c'è lo stesso.
Poi magari i passaggini di III (berna erano di III o di I o di II non ricordo????) su placche bagnate per arrivare all'attacco una sveglia te la danno.
In cima alla via l'unica parola che si sentiva era "plaisir".
Parola, peraltro, dimenticata dopo la prima calata che dà l'inizio a una serie di garbugli che stiamo ancora tentando di sciogliere.
Ritorno caratterizzato da passo barcollante e testa ciondoloni.
Da citare anche l'incontro fatto con una cordata di bergamaschi: pavidi all'iinizio della strada a pagamento (la macchinetta dei biglietti era chiusa ma lo spauracchio della multa sempre dietro l'angolo) lasciano la macchina all'imbocco, fanno la strada a piedi, ci raggiungono e superano al secondo tiro e se ne tornano dichiarando che sarebbero passati anche dal rifugio Sass Furà che "tanto è presto".
Nota conclusiva della giornata: l'improvvisazione di strade alternative alla coda (più o meno estreme..) in cui Berna infila la sua 16. Per brevità si riportano solo "S. Rocco", "Spinera" con allegati avvistamenti di trabattelli Faraone.
via Gandin al Cinquantenario
Grignetta - Torrione del Cinquantenario - Via Gandin 130m 5L VI-A0 6c in libera
Premessa:
Dopo una svariata sequenza di rimorsi di coscenza almeno la soddisfazione della parete...
Eccoci così: Io ed il giovine Niciz in Grignetta destnazione Torrione del Cinquantenario, via da percorrere la famosissima e bellissima traccia di Gandin...
Un progetto da tempo in testa ma sempre abbandonato, forse perchè troppo temuto o forse perchè chi te lo fa fare di camminare per quasi 2 ore?!?!?
La pigrizia è proprio una brutta cosa, però la voglia da parte del sottoscritto era tanta, e con un Niciz così allenato e disponibile non potevamo farcela scappare...
A parte la pezzata iniziale sul sentiero, che ha causato quasi l'esaurimento di forze ed acqua, la salita è stata indimenticabile! (anche grazie all'arrivo delle nuvole che ci hanno coperto dal sole)
Una via davvero faraonica, molto atletica e soddisfacente..
unico rimorso personale: l'azzero. però ci stà!!! ahahh
note da ricordare?!?
Fifi mai visto dal Niciz ma compreso ed apprezzato astutamente con gran zelo.
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calate dalla Unicef
Cenda














