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Oggi: 08 Feb 2012

Sono il Fantasma Formaggino

Arrampicata

Cendaletti non voleva andare a fare una via, troppo sbattimento, meglio il Nibbio.

Io avrei fatto volentieri una vietta semplice, massimo quarto,  giusto per farsi un giretto, siamo finiti su “ Il Fantasma della Libertà”.

Ma cominciamo dall’inizio: Il primo tentativo di accesso alla casa dell’uomo immagine è stato fallimentare. In particolare è naufragato in un ingresso non voluto, a casa dei nonni di Cenda. Appena capito che l’abitazione non era quella giusta fuggo, fuggo a perdifiato giù dalle scale, ma così facendo m’imbatto nella zia, che allarmata dal gran rumoreggiare sui gradini mi compare di fronte, chiedendomi chi io sia, cosa ci faccia lì e perché. L’inconveniente si risolve  con la segnalazione della corretta abitazione, e più in generale della retta via,  dalla quale Cenda mi accoglie con il caffè della pacificazione familiare.

L’avvicinamento richiede un paio di bottigliette d’acqua e la via richiede un numero contenutissimo di bestemmie, tant’è che, soddisfatti della nostra prestazione (che poi io non avrei un cazzo da essere soddisfatto visto che ho tirato solo il 5c ma va beh), ci crogioliamo nel nostro vano faraonismo e  impieghiamo un paio d’ore a calarci.

Giunti ai Resinelli attendiamo impazienti l’incontro con altri Asen, di quelli facenti parte delle cordate di punta. Costoro, di ritorno da estenuanti allenamenti volti a portare il loro livello oltre il limite dei più rosei gradi sprotetti e improteggibili, nonostante lo sfinimento ci accolgono radiosi di frontali puntate in faccia e baci Perugina.

Fa seguito una colluttazione che porta le temperature degli animi a surriscaldarsi ben oltre i limiti del buon gusto: il tutto si conclude con un’aggressione di Gandalf, giudicata dal gran giurì dell’Asen Park come ferocissima.

Bona

 

RECENSIONE

Di chiaro valore metaforico, quest'ultimo articolo del Bonacina.

La paura dell'ignoto superlativamente rappresentata nella fuga dalla casa dei nonni, gli smarrimenti e le inquietudini esistenziali che si riflettono nel domandare serrato e soffocante della zia ("chi sei?", "cosa ci fai qui?", "perché?"), si acquietano in un'esaltazione del piacere (il caffè, i baci Perugina), del focolare domestico e dell'azione - intesa come superamento dei limiti.

L'esplicito richiamo alla "retta via" conferisce inoltre a tutta la narrazione, che oseremmo quasi definire un poemetto epico-allegorico, un evidente slancio morale il quale, lungi dal radicarsi in aneliti mistico-trascendenti, laicamente si sostiene nei territori immanenti dell'estetica ("il buon gusto") e delle Istituzioni ("il Gran Giurì dell'Asen Park").

Alla fine il male dentro di sè (la paura) e quello fuori di sè (Gandalf) sono sconfitti, e il lettore può uscire dal racconto sereno e rinfrancato nei propri principi. Da parte nostra, umili recensori di una fogliolina letteraria tanto preziosa, nel concludere possiamo solo aggiungere l'augurio che il caffè di cui ci parla il Bonacina sia stato un ottimo caffè Malatesta.

Ramaz

Via Fantasma della Liberta' - Torrione Cinquantenario - Grignetta - 01

 

Sergei Morzof

Arrampicata

Domenica Di "gruppo" con un'andata composta da quasi 15 componenti e un ritorno allo sbando a gruppi di 3...

Il Prete incappucciato per la gita dell'oratorio feriale di questa settimana ha deciso per la Valle dell'Orco.
La colazione preannuncia una giornata di "presi male" (che dopo il sabato del gigetto la situazione si fa tesa!!!)
Dal bar i destini si dividono, chi alle placche da affrontare in dulfer al sergent, chi alle fessure d'aderenza all Mroz.

Qualche prevenuto e malDicente Evocava esorcisimi fiutando la "guerrata" proponendo tra le alternative anche la fessura della disperazione......................

Alla fine l'incappucciato vince e per questa volta è stato anche bravo. Un posto con un sacco di vie...e ognuno sulla sua...a parte chi le ha fatte più o meno tutte!!!!(FFFFFaaaaRRRaaaoooniiiiiiii!!!!)

Finite le staffate su friend o sulle mani incastrate ci sentiamo in dovere di bere una birra(...prime spedizioni a gruppetti di 3 già partite) ci dirigiamo verso il baretto etico scovato nella scorsa spedizione....
Conclusione: ci infognamo  in una coda kilometrica che ci farà ben pensare di partire solo dopo le 9 ancora a gruppetti 3....

Da notare un altra prestazione del gigi che ha ristampato la kosterliz... clozza puoi insultarlo un pò (che a dir la verità ha fatto anche molte altre prestazioni...)

Valle dell'Orco - Scoglio di Mroz - 01