Tra i vari motivi per cui ci si può appassionare di un posto, c'è anche il ritrovamento di carcasse di animali. Così è avvenuto in una ricognizione in Val Arigna, dove ci siamo imbattuti nei resti di un quadrupede nostro cugino, smembrato e divorato da non sappiamo quale bestia famelica.
Visto lo strazio compiuto, il Panz ha cominciato ad avvertire la presenza degli orsi (ipotesi ancora da confermare)... Questo è bastato per fare tornare gli Asen sul luogo del delitto ad un mese di distanza, stavolta per risalire una linea ghiacciata nei paraggi (ed anche per sfuggire all'eventuale orso, che non dovrebbe essere un cascatista...). Il team finale di trapper era così composto: Cloz, War e lo special guest Mick Mandelz, esperto risolutore di passaggi scabrosi.
La salita della goulotte (se così si può chiamare) alla fine ci porta via quasi una decina di ore della nostra misera esistenza e la discesa (in doppia) viene praticamente fatta tutta al buio (per fortuna non tutti si dimenticano delle frontali). Tra i momenti da ricordare: Una ghisa poderosa nelle braccia (evitabile con particolari indumenti) ed un Exentric Beghelli (nel senso di salvavita), scagliato in una fessura nel momento più opportuno. Grazie ai poderosi caloriferi del Clozza le corde (già utilizzate il giorno prima) resteranno asciutte tutto il tempo e non ci creeranno problemi di sorta (al limite il nostro Asen le avrebbe scaldate con il lanciafiamme portato in cascata). E come dice qualcuno: "io Vertical lo compro perchè ha belle foto, ma non lo leggo"; pertanto è inutile perdersi in ciance e parlare di numeri e lettere, ma sorbitevi le nostre immagini...
ahahah... faraoni!! La frase di Vertical è dell'uomo immagine??? Ma a michelino non piace il ghiaccio??pk spacca sempre sulla roccia??ha soldi da buttare in ramponi??
Commenti
La frase di Vertical è dell'uomo immagine???
Ma a michelino non piace il ghiaccio??pk spacca sempre sulla roccia??ha soldi da buttare in ramponi??
complimenti!
RSS feed dei commenti di questo post.